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Making room(s), Cuneo

The project Making Room (s), made by Ianira Vassallo, Cristina Renzoni, Silvia Lanteri and Eudes Vito Margaria, was judged runner up to the candidature of the City of Cuneo for the international competition Europan14_Productive Cities.

Making Room(s),  Cuneo

Design Team:

Cristina Renzoni, architect urbanist (team representative)

Silvia Lanteri, architect

Eudes Vito Margaria, architect

Ianira Vassallo, architect urbanist

Contributor:

Giorgia Greco, student in architecture

Contacts: cristina.renzoni@polimi.it, silvia.lanteri@polito.it, eudesmargaria@gmail.com, archivassallo@gmail.com

 

Abstract

An interconnected system: places and people. The project MAKING ROOM(S) aims to propose an original perspective on the city of Cuneo, starting both from a wide and a narrow point of observation.

The first one highlights the strict connection with Cuneo’s environmental and regional context: the Alpine region with its rivers, the wooded areas, and the agricultural landscape contribute to the creation of renowned excellences in the food&wine sector, playing a relevant role in defining the very identity of this place.
The second point of observation looks at the scale of the city and neighborhoods, and highlights their remarkable social capital, constituted by a rich network of civic and economic associations, both medium and small-sized, that ensure a vibrant urban life. From this perspective, the project area offers the opportunity to draw up a new centrality, dealing with an emerging demand for community-building.
For these reasons the project is figured out as the result of a simulated process of collaboration and inclusion, and it treats the dismissed space of the barracks as a COMMON GOOD. MAKING ROOM(S) starts from here: a potential involvement of local communities; a project of liveable spaces; a possible program of uses. Together. Step by step. Room by room.

Adopt a Space: create a Common Good. Where? In the spaces of the former barracks but not only there. The plan is structured around other meaningful and potential places of the city. It is a project made of rooms, each one has a vocation and a mission but they are all open and interlinked. The rooms would support different functions and could be switched-on in different times and ways during the day and the week.
Why? There are at least three reasons that make this project essential and innovative: 1) to make more visible the relation between the city and its own territory; 2) to allow the creation of new spaces of centrality beyond the traditional ones; 3) to experience a new way of planning the city, more conscious and inclusive. This view promotes the involvement of local communities and associations in order to structure an innovative idea of space where research, loisir, business and culture are interlinked.
Who? The main stakeholder are you! Send us an idea: we will build together your ideal space, we will involve as many people as possible, MAKING ROOM(S) is the engine for the creation of a COMMON GOOD that would be adopted by the city and everybody would take care of it! Adopt a room, we are here to help you!

 

Making Room(s), Cuneo

Un sistema interconnesso di persone e luoghi. Il progetto MAKING ROOM(S) intende proporre uno sguardo angolato sulla città di Cuneo, attraverso una doppia prospettiva che al contempo osservi da lontano e da vicino la città e il suo territorio.

Il primo punto di osservazione mette a fuoco la stretta relazione tra Cuneo e il contesto regionale e ambientale in cui è inserita: le Alpi, i fiumi, i boschi e il paesaggio agricolo circostante contribuiscono alla creazione delle rinomate eccellenze del settore enogastronomico, giocando un ruolo rilevante nella definizione profonda dell’identità del luogo.

Il secondo punto di osservazione fa riferimento alla scala della città e dei suoi quartieri, cercando di metterne in risalto il notevole capitale sociale esistente, costituito da un fitto humus associativo che, alla scala media e piccola, rende possibile una vitale e fertile attività urbana. Da questa prospettiva l’area di progetto offre l’opportunità di disegnare una nuova centralità legata ad una emergente domanda di (sviluppo di) comunità.

Per queste ragioni il progetto è stato immaginato come il risultato di un processo di collaborazione e inclusione tra differenti attori presenti sul territorio, con l’idea di provare a definire lo spazio dismesso della caserma come un BENE COMUNE. MAKING ROOM(S) parte da qui: un processo di coinvolgimento diretto e attivo della comunità locale; un progetto di spazi abitabili e condivisi; un programma di usi possibili. Insieme. Passo dopo passo. Stanza dopo stanza.

Adotta uno spazio: contribuisci alla creazione di un Bene Comune. Dove? Negli spazi della ex caserma ma non solo. Il progetto si struttura intorno alla possibilità di includere altri potenziali spazi della città. È un progetto fatto di stanze, ognuna con la sua vocazione e obiettivo ma al contempo aperta e collegata con le altre. Le stanze potranno supportare differenti funzioni ed usi, che si accendono e spengono in modi e tempi diversi nel corso della giornata e della settimana.

Perché? Ci sono almeno tre ragioni che definiscono questo progetto come innovativo e al contempo sostanziale: 1) la possibilità di rendere maggiormente visibile la relazione tra la città e il  suo territorio;  2) la creazione di nuovi spazi centrali per lo sviluppo di comunità ma anche di servizi per le persone, al di fuori dei modelli tradizionali; 3) l’esperienza di un nuovo modello di progettazione e trasformazione della città, più consapevole ed inclusivo. Questa prospettiva punta sul coinvolgimento della comunità locale e delle associazioni territoriali con l’obiettivo di costruire un’idea complessa e integrata di spazio dove ricerca, loisir, economia e cultura sono legati vicendevolmente.

Chi? L’attore e al contempo il beneficiario principale sei tu! Mandaci un’idea: proveremo a costruire insieme il tuo spazio ideale, coinvolgendo quante più persone possibile. MAKING ROOM(S) è un programma per la creazione condivisa di un BENE COMUNE che sarà adottato dalla città e di cui chiunque potrà prendersi cura! Adotta una stanza, siamo qui per darti una mano!

 

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