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Transitions. Space, social and economic disruptions in the Artisan Village of Modena

There are many and diverse legacies of the Golden Age in the Italian context. In the EmiliaRomagna case there are primarily a network of industrial clusters and small and medium-sized manufacturing enterprises. Often places are still active, they produce and live although with less intensity and, in some cases, seem to be endangered. Through the study of the events and phenomena, that have involved the West Artisan Village of Modena, we can figure out what possible future have these spaces, but also how it changed and will change their relationship with the city in a time of important transition.

Sono molteplici e di diversa natura i lasciti della Golden Age nel contesto italiano. La crescita economica ha avuto luogo in maniera e con tempi molto diversi a seconda dei territori. A differenza delle Company Town e delle regioni del nord ovest, che si trovano oggi a dover fare i conti con un patrimonio in dismissione importante, nel caso dell’Emilia-Romagna, in un’economia sorretta principalmente dalla rete dei distretti industriali e dalla piccola e media impresa manifatturiera che ha visto il suo momento migliore nel ventennio compreso tra i primi anni sessanta ed il 1980, si ha a che fare con luoghi diversi. Spesso sono luoghi ancora attivi, che producono e vivono anche se con intensità minori e che, in alcuni casi, sembrano in “via d’estinzione”. Analizzarli, risulta estremamente importante per capirne il presente e la proiezione futura, ma in particolare per capire se e come sia possibile smentirne la tensione alla decadenza.

Mediante lo studio delle vicende e dei fenomeni che hanno coinvolto il Villaggio Artigiano  Ovest di Modena si può capire quale possibile futuro hanno tali spazi, ma soprattutto come è variato e varierà il loro rapporto con la città in un momento storico di transizione importante. Come un territorio simile reagisce a fenomeni di disgregazione dei sistemi di relazioni spaziali, sociali ed economiche formatesi nel tempo, quali sono gli effetti di una ri-colonizzazione di spazi produttivi in abbandono attraverso episodi spontanei e quale può essere il ruolo dei diversi attori nei confronti di un luogo per il quale è difficile elaborare una linea attiva di trasformazione e che provi a garantirne una sopravvivenza in termini produttivi.

Scopo di questa ricerca è provare a dare risposte a tali quesiti tramite la costruzione di progetti e scenari, anche tra loro contrastanti, che possano contribuire, nel contempo, alla nascita di ulteriori questioni legate all’importanza di mantenere o meno la sfera produttiva all’interno o in stretta relazione con il tessuto urbano. Determinante sarà l’intreccio con le dinamiche economiche e con le politiche che, oggi più che mai, tendono a ridurre ogni occasione di riflessione a retoriche di difficile gestione legate alla partecipazione, alla riqualificazione e alla fabbricazione digitale.

 

Diego Fiori

Tesi di Laurea Magistrale in Architettura Costruzione Città, Politecnico di Torino.

 

 

Photo credits: Diego Fiori

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