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Nicchie disconnesse di socialità

Together Alone. Personal Relationships in Public Places, eds. Calvin Morrill, David A. Snow, Cindy, H. White, University of California Press, Berkeley-Los Angeles-London, 2005.

Together Alone è un testo costruito su nove studi di caso nei quali sono indagate relazioni personali che si svolgono in luoghi pubblici: strade urbane, fermate degli autobus, parcheggi, bar, centri ricreativi. Luoghi che gli abitanti della città contemporanea, non solo frequentano, ma in apporto ai quali sviluppano significative relazioni personali. Alcuni di questi studi di caso descrivono relazioni che scaturiscono dalla sfera privata per invadere quella pubblica. Altri una socialità pubblica in grado di ridisegnare isole ben caratterizzate e distanziate le une dalle altre. In termini più generali, ciò che i nove casi si propongono di esplorare concerne il modo in cui le condizioni sociali, associate a quelle spaziali, facilitano o vincolano relazioni tra soggetti. Contro la nota immagine di Robert Putnam dell’uomo che gioca da solo a bowling, qui si disegnano uomini che stanno insieme in nicchie disconnesse di socialità. Coerentemente all’impostazione complessiva del volume, le domande che informano questa indagine avviata negli anni Novanta da un’insieme numeroso di studiosi, sono orientate a comprendere i modi con i quali gli individui “in pubblico” creano, negoziano e danno senso alle relazioni personali. A partire dalla convinzione che l’interdipendenza necessiti sempre di precise dimensioni normative, simboliche, materiali.

Il libro si colloca rigorosamente nel campo dell’etnografia urbana, della psicologia sociale, e dell’approccio interazionista in sociologia. Dunque entro prospettive che sono laterali rispetto ad un’interrogazione circa il modo in cui la condivisione permette di ripensare lo spazio della città e il suo progetto. Ciò nondimeno un aspetto è di grande interesse e generativo di riflessione anche per quest’ultima: il fatto di non considerare esclusivi alcuni caratteri della condivisione che generalmente vengono intesi come contrapposti. Ad esempio, un carattere temporaneo, pronto ad accendersi e spegnersi e uno duraturo, inerte; un atteggiamento emotivo a fronte della complessità urbana e uno più distaccato, difensivo; la condizione dell’essere insieme e quella dell’essere da soli. Per quanto, si potrebbe aggiungere, l’una e l’altra siano rivendicate come diritto esclusivo.

Cristina Bianchetti

 

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